Nella vita ci troviamo davanti a migliaia di scelte, dalle più banali a quelle che determinano il nostro destino.

E non si può evitare di scegliere, perchè anche “non scegliere” è una scelta. E magari la meno opportuna: comporta conseguenze tanto quanto scegliere, ed è importante che questo concetto lo teniamo sempre a mente.

Viviamo in un mondo dalle mille possibilità, e questo genera in noi una certa ansia nel decidere tra diverse opzioni. Soprattutto se ci rendiamo conto che quello che diventiamo nella vita è in gran parte frutto delle nostre scelte.

E quindi, come possiamo migliorare la nostra capacità di decidere?

Ecco qualche spunto che voglio condividere con voi.

1-Ascolta per primo il cuore

 

cuore

Erroneamente si pensa che le scelte valide nella vita siano quelle fatte razionalmente.

In realtà la mente conscia ci aiuta a soppesare i pro e i contro, a valutare: è un valido strumento per analizzare le diverse opzioni.

Ma, di base, prima di passare alla fase di analisi, dobbiamo precedentemente aver generato delle opzioni valide, dobbiamo essere sicuri che le alternative tra cui stiamo scegliendo siano quelle più in linea con il nostro vero sentire.

Pensiamo ad esempio a uno studente indeciso tra l’iscriversi a Giurisprudenza o ad Economia, perché in base alle statistiche o altri parametri decisi dal suo cervello, sono le Lauree che “garantiscono” una maggiore possibilità di occupazione al termine degli studi.

Non riesce a prendere una decisione perchè magari in questa scelta ha escluso a priori opzioni che invece sono più vicine alle sue inclinazioni, in quanto le vede meno sicure come possibilità di occupazione.

Potrebbe finire che lo studente si accontenta e sceglie una Facoltà non adatta a lui, che, contrariamente alle statistiche, nel suo caso si rivelerà una scelta infruttuosa, perché non in linea con il suo potenziale. O magari, per quando si laurea, il panorama del mondo del lavoro cambia e si trova con un “pezzo di carta” con poco valore e con studi fatti con poca soddisfazione.

Nel generare alternative di scelta, il cervello aiuta poco o forse niente.

Per quale motivo? Perché è un organo fisiologicamente predisposto per lavorare tramite filtri e schemi, derivanti dalle esperienze vissute. È predisposto a scegliere l’alternativa migliore in base al passato.

Ma quando occorre rompere gli schemi, o comunque connetterci con i nostri desideri profondi, l’unica parte che ci può aiutare è il cuore e l’intuito.

Imparare ad ascoltare l’intuito è un’arte che va coltivata, e approfondirò in un articolo successivo le tecniche.

Sicuramente possiamo imparare a porci una domanda fondamentale: “Se non avessi vincoli e limiti di alcun tipo chi vorrei diventare da qui a dieci anni? Cosa vorrei ottenere?

In questo modo inganniamo il cervello, perché aggiriamo le sue paure e i suoi blocchi. Ma come possiamo capire che le risposte che ci diamo alla domanda siano effettivamente quelle in linea con il cuore?

Semplice: queste risposte generano in noi una profonda emozione.

Quindi, se siete indecisi, il primo ago della bilancia sicuramente è quello del cuore. 

2-Guarda in faccia le tue paure e accetta l’incertezza

La paura è un sentimento che ci destabilizza, perché ci ricorda che siamo fragili e non “invincibili” come ci piacerebbe essere e farci vedere.

Quindi tendiamo a rifuggire da essa. Ma in realtà le paure sono sfide che esistono per essere attraversate e superate, perché al di là di esse si nasconde il nostro vero destino.

Sono un po’ come il drago a guardia del tesoro.

Iniziamo quindi a parlare con le nostre paure: invece di vederle come fantasmi, chiediamoci perché sono lì e che messaggio ci vogliono dare.

Se le capiamo, iniziamo a dare loro il giusto significato e la giusta dimensione e quindi a non farci influenzare più di tanto nelle scelte.

Tra le paure più frequenti che influenzano negativamente le nostre scelte, c’è quella della perdita delle certezze. Del resto siamo bombardati ogni giorno da pubblicità e messaggi mediatici che sottolineano quanto la nostra felicità sia strettamente legata al concetto di sicurezza.

Ma l’incertezza è un falso problema, visto che ogni cambiamento comporta insicurezza e il cambiamento è l’essenza stessa della vita: non possiamo non cambiare e quindi spesso dobbiamo fare i conti con l’incertezza.

La soluzione non è barricarsi dietro muri di false sicurezza, ma imparare a fluire nel cambiamento: è un atteggiamento che oltre a farci vivere meglio, ci aiuta a cogliere più velocemente le opportunità che le trasformazioni offrono. E spesso sono opportunità più in linea con la missione della nostra vita.

Una frase di Eckhart Tolle che amo molto recita: “Quando impari a sentirti a tuo agio nell’incertezza, infinite possibilità si aprono nella tua vita”.

3-Lancia una moneta

Ti sembra che due alternative siano perfettamente identiche, valide, in linea con il tuo cuore e proprio anche analizzandole razionalmente non esiste un punto in più a favore dell’una o dell’altra?

Lancia una moneta.

No, non è una provocazione. Se due opzioni sono perfettamente in equilibrio, puoi accettare che sia il “destino” o il “principio di sincronicità” a darti un segnale.

Ma attenzione: nota le tue sensazioni quando la moneta gira in aria. Sei veramente convinto che qualsiasi cosa esca ti andrebbe bene? Oppure in cuor tuo, prima che la moneta cada, stai sperando che lo faccia da un certo lato? Se fosse questo il caso, allora dovresti iniziare a prendere atto che c’è qualche parte di te che non hai ascoltato abbastanza.

4-Fatti aiutare dai fiori

Esistono due fiori di Bach specifici per darci una mano nello scegliere: Scleranthus e Wild Oat.

Il primo è perfetto quando siamo indecisi tra due alternative, il secondo quando non riusciamo a destreggiarci tra una moltitudine di opzioni.

Tipicamente Wild Oat è un rimedio per tutte quelle persone multi-potenziali, che, animate da sincera curiosità e voglia di esplorare ogni strada nella vita, non riescono a focalizzare le loro energie sulla loro vera e unica missione.

A questi due fiori ne aggiungo un terzo, Walnut, che lavora molto bene in sinergia con entrambi.

Walnut è il fiore che ci aiuta ad accogliere il cambiamento, a fluire con esso senza opporre inutili resistenze.

5-Sii spietato

Nella nostra società abbiamo un brutto rapporto con il concetto di spietatezza, perché gli diamo una serie di connotazioni negative e la confondiamo con la brutalità, ma in realtà è una diretta conseguenza delle scelte fatte con il cuore.

La spietatezza è un qualcosa di profondamente naturale e insito nell’ordine del Cosmo: la Natura è spietata quando decide che qualcosa deve morire per fare vivere qualcos’altro.

Allo stesso modo se scegliamo la nostra strada, non possiamo fare a meno di essere spietati verso qualsiasi situazione che non le appartenga. Indugiare in strade o fare scelte che ci soddisfano parzialmente, solo con l’ottica di “fare meno danno” possibile agli altri, o “salvare il salvabile” è un modo per vivere a metà, per non prendersi profondamente la responsabilità della propria vita.

Conclusioni

In questo post abbiamo visto quattro riflessioni e tre fiori di Bach che possono aiutarci a fare scelte più allineate con ciò che veramente vogliamo.

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