I Fiori di Bach sono un metodo terapeutico basato su 38 essenze di fiori, soprattutto selvatici, raccolti con tecniche particolari che consentono di conservarne il massimo del loro potenziale energetico. Alle 38 essenze si aggiunge il Rescue Remedy (che nasce dalla combinazione di 5 di questi rimedi), da utilizzarsi in situazioni di particolare emergenza.

La floriterapia di Bach è molto utile per riequilibrare le emozioni e gli stati mentali negativi, e agisce attivando le risorse di autoguarigione della persona.

I Fiori di Bach sono rimedi “vibrazionali”: non agiscono attraverso la composizione chimica, ma attraverso le loro frequenze d’onda.
Come Einstein ha dimostrato con la sua equazione E=mc2, esiste una stretta relazione tra energia e materia. La materia è energia solidificata: attraverso i rimedi vibrazionali si può influire quindi sia sul corpo oltre che sullo stato emotivo e mentale della persona.
Ogni Fiore di Bach ha una specifica frequenza che entra in risonanza con il nostro campo energetico: la vibrazione del fiore, essendo di qualità armonica più elevata, riequilibra la nostra vibrazione disarmonica.

La filosofia del Dottor Bach

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L’intuizione del Dr. Bach è stata quella di capire la profonda connessione tra malattia e stati interiori.

Riferendosi alle persone in disequilibrio, Bach espone con queste parole il principio base su cui si fonda la sua teoria: “Ricerchino in se stessi la vera causa della loro malattia e possano così contribuire alla propria guarigione.”

La prima cosa che Bach invita a fare è prendere consapevolezza: una visione più chiara di noi stessi è il presupposto per intraprendere la via della guarigione.

Secondo Bach la malattia non ha origine materiale, ma nasce a livelli più sottili: sono stati d’animo protratti, energie che dal livello più sottile si propagano con il passare del tempo nella materia, nel nostro corpo.

Viene stravolto il concetto stesso di malattia: non più una “maledizione” che cade dall’alto. Ma spesso si tratta di un correttivo, di una “lezione” che non siamo riusciti ad imparare con altri mezzi, e ci indica essa stessa la via per la nostra guarigione. Non possiamo tornare a stare bene pienamente, se prima non comprendiamo perfettamente questa lezione.

Spesso questa lezione è strettamente connessa con la nostra missione di vita: la malattia si origina dalla dissociazione tra la nostra anima e la nostra personalità.

L’anima non dipende dall’esterno e sin da bambini ci guida. È quella voce interiore che fa capolino dentro di noi e fa di tutto per essere ascoltata. Il nostro principale compito, secondo il Dr. Bach è quello di onorare questa “vocazione”. Ma spesso non riusciamo a farlo, a causa dell’Ego e dei vari condizionamenti esterni a cui siamo sottoposti: ambiente, educazione, famiglia. Tutto questo spesso contribuisce a creare un “muro interiore” verso la piena realizzazione del nostro scopo, e quindi sofferenza.

Un ultimo concetto espresso da Bach è che “non bisogna muovere guerra ai nostri difetti”. Il difetto in qualche modo è l’altra faccia della medaglia delle nostre migliori virtù: l’equilibrio lo raggiungiamo quando viviamo pienamente queste virtù e le facciamo risplendere in noi stessi. In questo modo, dando forza al positivo, annulliamo il negativo.

Come avviene il lavoro con i Fiori di Bach

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Un percorso di floriterapia è un lavoro “a strati”: si parte dal trattare il disequilibrio che la persona manifesta al momento, quindi le emozioni e gli stati d’animo espressi durante il colloquio, che rappresentano lo strato più esterno. Questo è l’ultimo anello di una lunga catena di fattori causanti: man mano che si procede nel lavoro, si riequilibreranno gli strati superiori e verranno a galla nodi, emozioni e stati d’animo relativi ai strati più profondi.
Questo significa che si parte con un rimedio, e poi questo nel tempo va cambiato in base a ciò che emerge.

I rimedi proposti sono una combinazione delle 38 essenze, che viene individuata in base alle specificità della persona. Questo significa che a fronte di uno stesso sintomo, potrebbero esserci differenti combinazioni in quanto diverse potrebbero essere le cause emotive e mentali.

Conclusioni

La floriterapia di Bach  non ha controindicazioni e, anzi, se condotta nel modo corretto può apportare notevoli miglioramenti dal lato emotivo, mentale e fisico.

Se vi interessa l’argomento, potete iniziare con questo libro del Dr. Bach. Per una trattazione completa, vi consiglio questo libro. L’autrice è la Dott.ssa Catia Trevisani, ed è una delle massime esperte in materia: da lei ho appreso il metodo che applico nei miei percorsi.

Volete intraprendere un percorso di floriterapia? Contattatemi a info@alchemyca.com